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Seconda guerra mondiale

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LA FUGA DEI CRIMINALI NAZISTI ATTRAVERSO L’ALTO ADIGE

di Michele Strazza –     Dopo la fine della Seconda guerra mondiale molti latitanti nazisti trovarono rifugio in Alto Adige. Qui attesero il momento opportuno per la fuga verso luoghi lontani e più sicuri. Si deve al professor Gerald Steinacher dell’Università del Nebraska se recentemente è stata fatta luce …

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L’UNIVERSITÀ DEL SACRO CUORE E LE PERSECUZIONI EBRAICHE

di Pier Luigi Guiducci – L’atteggiamento dell’istituzione universitaria milanese e di padre Gemelli di fronte alla persecuzione contro gli ebrei negli ultimi anni del conflitto non si può inquadrare in categorie rigide (fascismo/antifascismo, antisemitismo/filosemitismo). Tali schemi non consentono infatti di comprendere la complessità delle vicende vissute rispetto ai pericoli contingenti. …

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LA RETE DELL’OVRA IN VATICANO

di Pier Luigi Guiducci –   Dai documenti ritrovati dopo il conflitto emergono le collusioni, le situazioni non chiare e l’interazione con il fascismo di esponenti legati agli ambienti della Santa Sede. Dal 1926 al 1940 (anno della sua morte) il capo della Polizia fascista fu il prefetto Arturo Bocchini.[1] …

I nomi delle vittime sulla lapide del memoriale a Gonars

GONARS: UNA CAMPO DI CONCENTRAMENTO ITALIANO

di Michele Strazza –   Realizzato dal regime fascista nell’autunno del 1941 in provincia di Udine, fu utilizzato per internare i civili rastrellati nei territori occupati dall’esercito italiano in Jugoslavia.   Durante la Seconda guerra mondiale, a seguito dell’occupazione della Slovenia da parte dell’esercito italiano nell’aprile del 1941, nonché della …

Piccoli pazienti ricoverati al Bambino Gesu,1943.

LA SITUAZIONE SANITARIA A ROMA NEL 1943-1944

di Daniela Carnovale – Già gravate dall’assistenza ai feriti militari, le strutture sanitarie della capitale dovettero far fronte anche all’emergenza causata dai bombardamenti. Tra carenze di posti letto e di medicinali, un aiuto importante arrivò dai volontari.   ♦ Oltre ai drammi della guerra e alle durissime persecuzioni antiebraiche, Roma …

Deportati al lavoro nei tunnel

IL LAGER DI MITTELBAU-DORA

di Renzo Paternoster – E’ il simbolo dei campi nazisti di lavoro forzato, il più duro fra tutti, il più segreto di tutti. “Dora” è l’acronimo di Deutsche Organisation Reichs Arbeit (Organizzazione del Lavoro del Reich), nome in codice per indicare le strutture concentrazionarie di lavoro forzato degli schiavi di …