Currently browsing tag

Napoleone

La battaglia di Valmy, di Emile-Jean-Horace Vernet

LA RIVOLUZIONE SCONVOLGE L’ARTE DELLA GUERRA

di Max Trimurti – Wolfgang Goethe, testimone della vittoria francese a Valmy il 20 settembre 1792, disse di aver visto aprirsi “una nuova era della storia del Mondo”. Lo scrittore tedesco aveva capito che i popoli sarebbero stati gli attori della storia. Anche il modo di condurre la guerra ne …

Cover

RUSTAM, IL MAMELUCCO DI NAPOLEONE

di Max Trimurti –   Rientrando dalla campagna d’Egitto nell’agosto 1799, Napoleone porta con se il mamelucco Rustam. Guardia del corpo e aiutante fidato, parteciperà a tutte le campagne della Grande Armée, seguendo l’imperatore come un’ombra. Fino al 1814… Rustam Raza nasce verso il 1782 in una famiglia di negozianti …

Plance2

WATERLOO, UNA VITTORIA… TEDESCA

di Massimo Iacopi – Due secoli dopo, nell’immaginario collettivo, la vittoria nella famosa battaglia contro Napoleone è ancora attribuita a Wellington e ai suoi Highlanders. Ma il contributo delle truppe tedesche è stato fondamentale. Senza l’intervento in extremis dell’esercito prussiano la campagna napoleonica del Belgio si sarebbe conclusa negativamente per …

BanderuoleCover

FRANCIA 1814-1815: Il BALLETTO DELLE BANDERUOLE

di Massimo Iacopi – Tra la prima e la seconda abdicazione di Napoleone Bonaparte, uno strano “balletto” ritma la vita politica francese con una nutrita serie di defezioni e di adesioni all’Imperatore o al re Borbone. Ogni riferimento a cose e persone dell’attualità è… puramente casuale. Tra l’aprile 1814 e …

1280px-Carte_Europe_1843

LE SFIDE DEL CONGRESSO DI VIENNA

di Max Trimurti – Inghilterra, Austria, Prussia e Russia hanno in mente una sola idea: ridisegnare l’Europa a loro vantaggio. In questo modo vengono seppelliti i sogni di unità, indipendenza e libertà suscitati dalla Francia napoleonica sul vecchio continente. Il crollo dell’impero napoleonico rende necessario, dopo l’abdicazione senza condizioni di …

Lo zar Alessandro I e Napoleone dopo gli accordi di pace a Tilsit nel 1807

JOMINI, UNO SVIZZERO TRA NAPOLEONE E LO ZAR

di Massimo Iacopi – Meno conosciuto di Clausewitz, lo svizzero Antoine de Jomini fu un pensatore militare di primo piano. Fece parte dello stato maggiore di Ney e Napoleone, ma il suo pessimo carattere e la rivalità con il maresciallo Berthier lo misero in cattiva luce. Nel 1813 decise di …

Deutsch-Ostafrika, Artillerie

In libreria: Storie segrete di guerra

a cura di Alessandro Frigerio – Verdun, Somme, Isonzo, laghi Masuri, Gallipoli… I nomi delle battaglie della Grande guerra risultano spesso ingombranti. La loro ombra, infatti, ha come effetto quello di togliere significato a quell’aggettivo, “mondiale”, che al lettore poco attento può sembrare un vezzo europocentrico assegnato da storici abituati …

La battaglia di Lipsia, di V. Moshkov

1813: ITALIANI A LIPSIA

di Vincenzo Grienti – Alla disastrosa campagna di Lipsia partecipò anche una brigata italiana, che pagò con un pesante tributo di sangue l’ambizione napoleonica di tenere in piedi un sistema di alleanze europee ormai al capolinea. Quello di Lipsia dell’ottobre 1813 fu senza dubbio il più grande scontro tra eserciti …