Senti che Storie…

 

Un filosofo ed economista libertario

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«Io definisco una società anarchica come una società dove non sia legalmente possibile aggredire coercitivamente persone o proprietà».
Murray N. Rothbard, in Society without state, 1975

«Solo l’individuo ha una mente; solo l’individuo può avere sentimenti, vedere, sentire e percepire; soltanto l’individuo può abbracciare valori e fare scelte; solo l’individuo può agire. [...] [ciò] implica che concetti collettivi come gruppi, nazioni e stati non esistono nella realtà né effettivamente agiscono; sono solo costrutti metaforici per esprimere corrispettive e concentrate azioni di individui».
Murray N. Rothbard, in Individualism and the Philosophy of the Social Sciences, 1979

«In una società autenticamente libera, una società nella quale vengano rispettati i diritti individuali della persona e della proprietà, lo Stato cesserebbe necessariamente di esistere. La sua miriade di attività invasive e aggressive, le sue incursioni contro i diritti della persona e della proprietà, scomparirebbero. Allo stesso tempo, quegli autentici servizi che esso svolge così male verrebbero affidati alla libera concorrenza e verrebbero acquistati volontariamente dai singoli consumatori».
Murray N. Rothbard, in The Ethics of Liberty, 1982

«I membri della Nuova sinistra hanno lanciato con successo gramsciano una “lunga marcia nelle istituzioni”, e diventando avvocati e accademici – in particolare nelle disciplina umanistiche, in filosofia e nelle scienze sociali “molli” – sono riusciti ad acquisire l’egemonia sulla nostra cultura. Vedendosi sconfita e sbaragliata sul piano strettamente economico […], la sinistra si è issata sulla presunta altura morale dell’egalitarismo. E mentre lo faceva, ha sempre più tolto enfasi al vecchio egalitarismo economico a favore dell’eliminazione di aspetti più ampi della varietà umana».
Murray N. Rothbard, “Postilla” (1991) a Freedom, Inequality, Primitivism, and the Division of Labor (1971), ora in Contro l’egalitarismo, 2023