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General Video ha pubblicato una serie di documentari dedicati allo scoppio del secondo conflitto mondiale, alle prime offensive tedesche e alla campagna di Russia. Ne fu autore Frank Capra, qui nelle vesti di regista al servizio del governo degli Stati Uniti.
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I documentari di guerra
di Frank Capra
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General Video (distribuzione Medusa) pubblica da qualche mese, a scadenza regolare, i documentari bellici della serie "Why We Fight" prodotti da Frank Capra, il grande regista di Hollywood passato alla storia per film come La vita è meravigliosa e L'eterna illusione. Questo mese vi segnaliamo La Campagna di Russia, L'offensiva tedesca e Scoppia la guerra. Realizzati come parte di un progetto propagandistico del Dipartimento di Guerra degli Stati Uniti, la serie "Why We Fight" ("Perché combattiamo") era destinata alla sensibilizzazione dei soldati, dell'opinione pubblica americana e, più in generale, dei paesi anglosassoni durante gli anni del conflitto.
Il tempo, com'è prevedibile, ha scavato profonde rughe in queste opere: non tanto per il materiale prodotto - che è sensazionale (le fonti sono i cinegiornali ma anche l'enorme quantità di film prelevati dagli archivi del nemico sconfitto) - quanto per il taglio propagandistico e di utilità contingente di questi lungometraggi. Lo scopo di queste opere era evidente: tenere alto il morale della gente e dei soldati alleati, conferire alle proprie ragioni un altissimo profilo morale e presentare il nemico come esponente della "barbarie".
Tutto, ancor oggi, condivisibile: lo scontro era, effettivamente, contro il totalitarismo nazista. Alla luce dell'ampia storiografia successiva, un prodotto come La Campagna di Russia - sull'eroica resistenza dei russi all'invasione tedesca (l'assedio di Leningrado e la battaglia di Stalingrado, due pagine memorabili della Seconda guerra mondiale) - risalta in tutta la sua evidenza come il parto della stretta (e momentanea) alleanza tra USA e URSS in quel durissimo 1943. Gli anni della Guerra Fredda erano ancora lontani, ma sarebbero inevitabilmente arrivati.
In quella lunga e critica parentesi della Seconda guerra mondiale, il fronte alleato andava mantenuto unito: solo successivamente la storia avrebbe raccontato gli errori e i prezzi di quella resistenza. Ad esempio, l'iniziale esitazione di Stalin di fronte alle minacce di invasione tedesca e la crudeltà del dittatore georgiano nell'imporre una resistenza tutt'altro che "spontanea" ai cittadini di Stalingrado. Lasciare la città era impossibile, pena la fucilazione immediata. La retorica nazionalista e comunista (e anche quella degli alleati "borghesi", come si evince da questo documentario) avrebbe inventato la favola di un popolo russo graniticamente unito nel respingere l'invasore nazista.
Che poi la resistenza di Stalingrado e il fallimento della campagna nazista sul fronte russo abbiano condizionato positivamente l'esito della Seconda guerra mondiale, questo è indubbio. Il sacrificio di milioni di russi contribuì a minare il mito dell'invincibilità dell'esercito tedesco, che nei primi anni del conflitto aveva esteso il suo dominio su quasi tutta l'Europa.
L'offensiva tedesca si riferisce invece alla prima fase del conflitto, quando i tedeschi dilagavano in tutto il continente europeo, ricorrendo alla tecnica del blitz krieg (la cosiddetta "guerra lampo"). Danimarca, Norvegia, Olanda, Belgio, e soprattutto la grande rivale Francia cadono sotto il dominio nazista. Unico sprazzo di luce sembra l'episodio dell'evacuazione di Dunkerque, quando gli inglesi riescono a portare in salvo la maggior parte dei propri uomini un'ora prima che i tedeschi sopraggiungano. Questa apparentemente piccola "vittoria" avrebbe condizionato il seguito della guerra.
Scoppia la guerra ci porta infine nella narrazione degli episodi che fecero da scintilla al secondo conflitto mondiale, dopo un adeguato prologo sulle ragioni per cui l'America si era gettata nella guerra. L'invasione giapponese della Manciuria, quella italiana dell'Etiopia, l'aggressività delle potenze dell'Asse in ogni teatro del globo sono descritte come le ragioni supreme per cui un paese naturalmente isolazionista e amante della pace si è deciso a intervenire. La lotta tra mondo libero e totalitarismo viene descritta come ineludibile.
Inutile aspettarsi una strabiliante qualità video dei tre filmati. Basti la soddisfazione che, con il trasferimento digitale, l'ulteriore deterioramento è pressoché sventato. Il doppiaggio italiano (Dolby Digital 2.0) è qualitativamente superiore a quello originale. La sottotitolazione è in italiano per non udenti. Unico extra, le note biografiche del produttore Frank Capra.
Ferruccio Gattuso
Scheda DVD
La Campagna di Russia
Prodotto da: Frank Capra
Durata: 83 minuti
Lingue: Italiano e Inglese Dolby Digital 2.0
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Formato video: 1.33:1
Extra: Note biografiche Frank Capra
Distribuito da: General Video/Medusa
Prezzo: 17,90 euro
Giudizio: ****
L'offensiva tedesca
Regia: Frank Capra
Durata: 57 minuti
Lingue: Italiano e Inglese Dolby Digital 2.0
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Formato video: 1.33:1
Extra: Note biogrfaiche Frank Capra
Distribuito da: General Video/Medusa
Prezzo: 17,90 euro
Giudizio: ****
Scoppia la guerra
Prodotto da: Frank Capra
Durata: 52 minuti
Lingue: Italiano e Inglese Dolby Digital 2.0
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Formato video: 1.33:1
Extra: Note biografiche Frank Capra
Distribuito da: General Video/Medusa
Prezzo: 17,90 euro
Giudizio: ****
Legenda:
***** (imperdibile), **** (molto interessante), *** (interessante), ** (discreto), * (deludente)
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